Perchè questo? Perchè l'artista non dovrebbe essere un'entità lontana ed innavicinabile, ma per sua stessa natura un generoso comunicatore... Perchè spiegare il mio lavoro è spesso difficile, un sasso è solo un sasso, per chi non ha la mia malattia... Per me invece, le pietre sono "magiche" o forse io lo sono per loro...Chissà.. Fatto sta, che adoro ascoltarle scorrere sotto le mie mani e scoprirne dettagli intriganti e sorprendenti, anime nascoste in una fredda pietra... Le mie pietre infatti non sono scolpite, sono come il mare me le dona... io le rivesto dei miei colori, delle mie immagini, ne rispetto anse e rientranze... ed è entusiasmante scoprire come In natura non esista l'impossibile... non mi credi? Guarda...
Non occorre che siano grandi "opere", ma anche un piccolo "Capo-lavoro" vive e parla di sè sotto la sua "nuova veste"...
A presto allora...











